Collane di peperoncini rossi esposte a Tropea, in Calabria

Il Peperoncino di Calabria è entrato nel registro europeo delle Indicazioni Geografiche Protette con il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1273, datato 4 giugno e pubblicato l’11 giugno 2026. Questo approfondimento IFS è pubblicato il 13 ottobre 2026: racconta quindi un riconoscimento avvenuto a giugno, senza presentarlo come una notizia odierna.

Il disciplinare riserva la denominazione ai frutti di Capsicum annuum coltivati e prodotti nell’intero territorio della Calabria. Il prodotto può essere commercializzato fresco oppure essiccato, intero, in pezzi, in scaglie o in polvere. Nel fresco, il colore deve essere rosso e il profilo aromatico richiama note erbacee e fruttate; la piccantezza prevista è medio-alta, compresa tra 5.000 e 70.000 unità Scoville.

Anche il metodo di raccolta racconta il legame con la filiera. In pieno campo si procede dai primi giorni di giugno fino a gennaio, mentre in coltura protetta la raccolta può continuare durante tutto l’anno. I frutti sono raccolti manualmente e in modo scalare, in genere ogni otto-dieci giorni, perché la maturazione non avviene nello stesso momento.

Per l’essiccazione tradizionale, i peperoncini possono essere riuniti in collane o filari lunghi da 20 a 120 centimetri e lasciati per 30-90 giorni in ambienti protetti, asciutti e ventilati. Il disciplinare consente anche altre forme di lavorazione controllata per ottenere prodotto intero, pezzi, scaglie e polvere. La tracciabilità accompagna le diverse fasi e l’etichetta deve riportare la denominazione completa, il logo del prodotto e il simbolo europeo IGP.

In cucina, la redazione IFS suggerisce di aggiungerlo poco alla volta e assaggiare prima di aumentare la quantità: la scala di piccantezza ammessa è ampia e due confezioni possono offrire intensità differenti. Può dare carattere a sughi, legumi, verdure, conserve o condimenti, seguendo sempre le indicazioni riportate dal produttore. La fotografia è illustrativa e non identifica uno specifico lotto certificato IGP.